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Regolamento interno

Data ultima revisione: Gennaio 2018

 

Il presente REGOLAMENTO INTERNO è consegnato ad ogni Socio.

Eventuali modifiche o integrazioni potranno essere apportate solo dal Consiglio Direttivo che dovrà consegnarne una copia a tutti i Soci.

Ogni Socio, regolarmente iscritto, ha preso atto, letto e sottoscritto intendendo accettato il presente regolamento interno ed è tenuto a rispettarlo in tutti i suoi articoli, pena la disposizione di provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.

Data la natura della nostra disciplina ludico sportiva è richiesta, da parte di tutti i Soci, una particolare attenzione alle norme di sicurezza e comportamentali nei confronti d’altri Soci, di squadre ospiti, di terzi attinenti alla nostra attività, delle Forze dell’ordine ed infine dell’ambiente di gioco.

Questa disciplina è basata sulla fiducia e sulla reciproca correttezza dei giocatori componenti le squadre. Mancando queste massime fondamentali vengono a mancare, conseguentemente, i presupposti per lo spirito stesso del gioco.

Spirito dell’associazione

Quello che viene comunemente definito senso di appartenenza è un sentimento di fondamentale importanza, un legame che si instaura tra individui coscienti di avere in comune una medesima matrice culturale, intellettuale e sociale.

Il valore di un’associazione sono le persone che per essa lavorano e lo spirito con il quale essi si applicano e la vivono.

Questi sono i cardini sui quali è stata fondata l’associazione.

 1) NORME DI COMPORTAMENTO GENERALI

Art. 1.1

Il consiglio direttivo stilerà ogni mese il calendario con le date e i luoghi delle riunioni ed eventi sportivi per gli associati.

Art. 1.2

Non è consentito esporre o mostrare le ASG (armi) in pubblico, ovvero al di fuori delle aree di gioco; durante il trasporto le ASG dovranno essere obbligatoriamente riposte all’interno della loro confezione o in una apposita custodia.

Art. 1.3

Gli unici incontri riconosciuti sono quelli autorizzati dall’associazione, con obbligatoria comunicazione dell’evento alle forze dell’ordine da parte dell’incaricato.

Art. 1.4

Ogni socio è libero di partecipare a qualsiasi evento sportivo inerente l'attività dell'associazione, previo preavviso al direttivo con almeno due giorni di anticipo.

Art. 1.5

E’ severamente vietato l’utilizzo sui campi da gioco di qualsiasi tipo di droga o bevanda alcolica.

  2) REGOLAMENTO DI GIOCO

Art. 2.1

Le partite si svolgono tra due o più squadre composte da un numero di elementi che, di volta in volta, verrà deciso in base al numero di partecipanti.

Art 2.2

È fondamentale l’onestà del giocatore nel dichiararsi colpito. L’eventuale disonestà da parte di un elemento sarà oggetto di richiamo e, nel caso di recidiva, di provvedimenti disciplinari da parte degli organi dirigenziali.

Art. 2.3

Il tempo massimo del gioco verrà deciso in base ai partecipanti o alla modalità di gioco.

Art. 2.4

I componenti dei gruppi potranno, durante i giochi, usufruire di una o più ASG senza limitazioni di pallini e caricatori, salvo diversi accordi preliminari.

Art. 2.5

Gli associati (durante gli eventi) hanno l’obbligo tassativo dell’uso di occhiali di sicurezza omologati, per garantire la protezione degli occhi e di una adeguata protezione per il viso; in mancanza di queste nessun giocatore potrà aver il diritto di stare in campo e partecipare agli eventi. Chi verrà sorpreso senza protezioni sarà espulso dal campo di gioco. Le protezioni potranno essere dei seguenti tipi:

  • Occhiali omologati
  • Maschera parziale adeguata per la bocca (maschera rigida/semirigida, rete metallica o plastica). Non sono ammesse sciarpe, foulard, bandane o similari. Maschera a protezione totale
  • Riceve un colpo diretto su qualsiasi parte del corpo
  • Viene colpito dal fuoco amico
  • Riceve un colpo sulla propria ASG
  • Riceve un colpo che attraversa cespugli o fogliame subendo una leggera deviazione
  • Radio ricetrasmittenti con relativa tassa di Concessione Governativa pagata e denuncia d’inizio attività.
  • Visori notturni ad infrarossi
  • Qualsiasi altro accessorio elettronico.
  • Mimetiche ufficiali utilizzate inglese DPM, Atacs. Tutte dovrebbero riportare la patch dell’Associazione: è facoltativo nelle giocate domenicali, ma obbligatorio nei tornei a manifestazioni ufficiali e nelle trasferte come ospiti di altri Club.
  • Buffetteria di qualsiasi genere o marca.
  • Accessori vari a discrezione del giocatore.
  • Nel caso di tornei l’equipaggiamento, e quant’altro possa servire in tale occasione, sarà deciso dal Direttore Tecnico.
  • Il Socio che porta le persone in prova sarà automaticamente il suo referente e responsabile per l’intera giocata.
  • La presenza di persone in prova per la giocata domenicale, deve essere comunicata al Presidente o al referente preposto, e deve:
    • Essere fatta entro il giorno di mercoledì per la domenica; Comunicare il numero esatto di persone in prova;
    • Specificare l’equipaggiamento che occorrerà alle persone che effettueranno la prova di gioco.
  • Consegnato il documento di Assunzione di Responsabilità e l’autocertificazione medica;
  • Accertarsi che gli stessi siano: sottoscritti, datati e che vengano consegnati al Socio referente/responsabile prima della partita;
  • Illustrate le regole basilari di gioco e di Regolamento interno, soprattutto quella riguardante l’obbligo di non levarsi le protezioni durante il gioco.

Ogni Gruppo invitato dovrà garantire che i suoi soci siano protetti adeguatamente.

Durante le azioni i Soci sono tenuti ad indossare gli appositi occhiali protettivi e tutte le altre protezioni del caso.

Qualora ad un giocatore cadessero gli occhiali durante il gioco, l’avversario non dovrà mai volutamente colpirlo. Ma informarlo della sua presenza invitandolo a rimetterli nella corretta posizione.

 

Art. 2.6

All’inizio di ogni attività, si decideranno le limitazioni del campo di gioco, le zone di “non gioco” e il punto di raccolta dei giocatori eliminati.

Art. 2.7

Un giocatore è eliminato dalla partita quando:

I pallini di rimbalzo non comportano l’eliminazione dalla partita.

Art. 2.8

I giocatori colpiti devono immediatamente gridare più volte a gran voce in modo chiaro e udibile “eliminato” o “colpito” e sollevare contemporaneamente il braccio per farsi vedere chiaramente da tutti i giocatori.

Allontanarsi dall'area di gioco dirigendosi verso il punto di raccolta stabilito senza intralciare lo svolgimento della partita.

Il giocatore colpito dovrà tenere un comportamento/atteggiamento tale da non generare alcun dubbio sulla sua condizione di eliminato.

Ai giocatori eliminati è severamente vietato fornire indicazioni e/o consigli ai propri compagni, ancora in attività, sull’andamento del gioco.

E’ inoltre vietato comunicare l’eliminazione via radio a tutti i componenti della propria squadra.

Art. 2.9

L’essere stato o no “preso” viene dichiarato da chi riceve i colpi e non da chi spara, qualsiasi incomprensione in merito deve essere riferita ai capisquadra.

I richiami degni di nota devono essere presentati in forma scritta al consiglio direttivo.

Art. 2.10

Nel caso l’estrema vicinanza dei giocatori o l’effetto sorpresa lo permettano è possibile “toccare” (effetto arma bianca) l’avversario, evitando di sparare.

Il giocatore eliminato in questa maniera dovrà dichiarare, alzando la mano, la propria eliminazione in modo da non diminuire l’effetto sorpresa.

Ad ogni modo, ad una distanza pari o inferiore ai 5 metri, è sconsigliato ingaggiare lo scontro. Questo per evitare pericolosi (anche se involontari) colpi al viso. Si richiama quindi l’attenzione dell’avversario e lo si elimina “a voce”.

Art. 2.11

Qualora un giocatore colpito dovesse rilevare a un compagno la posizione e/o dare qualsiasi informazione utile, tale da danneggiare l’avversario, il giocatore che avrà ricevuto l’informazione dovrà immediatamente abbandonare il gioco come se fosse stato colpito.

Art. 2.12

Le date dei Game devono essere stabilite almeno con una settimana di anticipo e si effettueranno la domenica mattina e ad ogni altra occasione stabilita, compatibilmente con le condizioni atmosferiche del momento.

In caso di impossibilità a presenziare alle giornate, i soci sono tenuti ad avvisare con un giorno di anticipo uno dei consiglieri. La disdetta può avvenire senza conseguenze entro e non oltre la mezzanotte del giorno precedente tramite i mezzi messi a disposizione dall’Associazione.

Art. 2.13

Non ci sono limiti di peso per i pallini utilizzati che devono però essere obbligatoriamente biodegradabili, mentre la potenza delle armi deve rimanere sotto i limiti previsti dalla legge:

ovvero 5 atmosfere per le armi a gas e 1 Joule per le armi elettriche.

Art. 2.14

Nel caso di dubbi sulla regolarità delle ASG le repliche potranno essere provate senza preavviso dall’incaricato dell’Associazione.

Art. 2.15

Non sarà mai possibile intervenire nel gioco dopo l’orario di inizio. A meno di accordi presi individualmente con la singola persona.

Art. 2.16

Nessuno, tranne i giocatori o eventuali giudici, possono circolare attraverso l’area di gioco.

Art. 2.17

E’ vietato puntare le ASG verso persone o cose al di fuori del gioco, nelle pause dello stesso ed in nessun caso è consentito verso animali.

Art. 2.18

Prima e dopo la partita l’arma va tenuta in sicura e va verificato che sia completamente scarica, ovvero non presenti colpi in canna.

Art. 2.19

In caso si presentino persone al di fuori dei giocatori nei campi da gioco, chiunque li avvisti dovrà gridare la parola “CIVILI”, il gioco si arresta, ognuno mantiene la propria posizione mentre i responsabili comunicano la nostra presenza.

Art. 2.20

È severamente vietato utilizzare qualunque altra arma, comprese armi bianche. È assolutamente vietato colpire gli avversari con un qualsiasi altro oggetto che non sia un pallino sparato dall’ASG o un dummy.

Art. 2.21

E' vietato ingaggiare un avversario mettendosi in un oggettiva condizione di impossibilità di eliminazione. Tale comportamento, oltre che essere scorretto perché rende impossibile l’avvicinamento dell'avversario, è altresì assai pericoloso, perché costringe a sparare su parti delicate come il viso (spesso unico lembo di corpo esposto durante il fuoco).

È vietato puntare le ASG attraverso le feritoie, angoli o qualsiasi finestra e sparare senza guardare dove si sta puntando. Obbligo assoluto, quindi, di guardare dove si spara al fine di evitare pericolosi colpi al viso.

Art. 2.22

All’interno degli edifici è obbligatorio lo scontro con l’utilizzo del colpo singolo. Dall’esterno verso l’interno o dall’interno verso l’esterno è autorizzato l’utilizzo del colpo a raffica.

Art. 2.23

Durante le partite in notturna i colpiti devono tenere accesa una luce rossa o blu che segnali il loro stato di colpito.

3) RESPONSABILITA’

Art. 3.1

In caso di presenza di Forze dell’Ordine, di Funzionari Comunali o Statali che necessitino di informazioni o di eseguire dei controlli sull’attività dell’Associazione, è obbligatorio informare il Presidente o i membri del Direttivo, o chi ne fa le veci in quel momento, e NON esprimersi per conto dell’Associazione

 

Art. 3.2

I contatti e le comunicazioni con le Forze dell’Ordine o Funzionari Comunali o Statali, possono essere tenuti solo dal Presidente, da membri del Direttivo o da persone designate a farne le veci in quel momento.

Ogni Socio però potrà contare sulla collaborazione degli stessi per eventuali problematiche personali verso le Forze dell’ordine o Funzionari Comunali o Statali.

Art. 3.3

Nel caso di richiesta di informazioni da parte di terze persone (passanti, proprietari immobiliari, cacciatori, ecc.) circa l’attività svolta, vige il medesimo comportamento specificato nell’articolo 3.1 e nell’articolo 3.2 di cui sopra.

Art. 3.4

Nel caso di controversie con terze persone, Forze dell’Ordine o Funzionari Comunali o Statali, vige il medesimo comportamento specificato nell’articolo 3.1 e nell’articolo 3.2 di cui sopra.

4) CAMPI DI GIOCO

Art.4.1

E’ vietato danneggiare o sporcare i campi di gioco, sia i propri che quelli in cui si è ospiti in caso di trasferte.

Art. 4.2

Nel caso di pernottamento o di semplici pranzi sul campo, è obbligatorio raccogliere e riporre i rifiuti prodotti in sacchetti e provvedere al loro smaltimento negli appositi raccoglitori, ove non ve ne fossero evitare di lasciarli in campo aperto ma portarli al posto di raccolta rifiuti più vicino.

5) CONFORMITA’ DELLE ATTREZZATURE

Art. 5.1

Ogni Socio si rende direttamente responsabile delle apparecchiature elettroniche in suo possesso, riguardo la detenzione, il trasporto ed utilizzo di:

Art. 5.2

E’ severamente vietato l’utilizzo di materiale pirotecnico esplosivo, anche con cariche di debole entità senza previa autorizzazione e comunicazione indicata nel regolamento di gioco.

Art. 5.3

È concesso l’utilizzo di fumogeni di piccola e media entità, a patto che non siano pericolosi per l’incolumità altrui e non possano generare incendi. Chiunque utilizzi dei fumogeni è OBBLIGATO a recuperare l’involucro consumato evitando così di lasciarlo sul campo e smaltendolo come qualsiasi altro rifiuto.

Chi utilizzasse gli stessi provocando incendi o falsi allarmi dei VVFF o delle forze dell’ordine potrà essere espulso dall’Associazione sostenendo le spese per i danni causati.

Art. 5.4

A nessun Socio è consentito, anche se in possesso di regolare autorizzazione come il porto d’armi o tesserini militari o far parte della Polizia di Stato, di portare al seguito, durante lo svolgimento del gioco, armi da fuoco, da punta o da taglio. Unica eccezione è fatta per la detenzione di coltellini multiuso con lama di limitate dimensioni, in ogni caso entro i limiti consentiti dalla Legge.

Art. 5.5

Sulle divise di gioco è vietata l’applicazione di fregi, stelline, gradi, mostrine e quant’altro riconduca all’appartenenza ad un reparto dell’esercito Italiano o straniero, fatto salvo per gli aventi diritto (militari in servizio attivo, agenti della Polizia di Stato, ecc.), così come è vietata l’applicazione di fregi che palesino l’appartenenza ad un partito politico o stemmi di carattere razzista.

Art. 5.6

L’Associazione invita all’utilizzo di una divisa, nei limiti delle proprie possibilità, che sia in conformità allo standard degli ambienti boschivi e urbani, come sotto descritto:

Nessuno è obbligato all’acquisto, si chiede però al Socio di cercare di stare negli standard richiesti dall’Associazione al fine di presentarsi a tornei, manifestazioni, fiere o raduni, in modo più uniforme possibile al resto dei Soci.

6) NON ISCRITTI

Art. 6.1

Chiunque voglia portare delle persone in prova, quindi non Soci dell’Associazione, deve rispettare le seguenti condizioni:

All’inizio della giocata a tutte le persone in prova deve essere:

Art. 6.2

Coloro che sono già in possesso dell’attrezzatura per giocare dovranno versare una quota di che prevede l’attivazione di una assicurazione temporanea. Coloro che non possiedono un’ASG possono richiederne il prestito all'Associazione che comprende: protezioni personali, arma, uno/due caricatori pieni e altri pallini per il gioco.

Art. 6.3

Per il noleggio dell’arma verrà data la precedenza a coloro che partecipano per la prima volta.

Art. 6.4

I minorenni dovranno anche far compilare l’apposito modulo da parte dei genitori o di chi ne fa le veci.

Art. 6.6

 

L’entrata a far parte dell’Associazione potrà essere decisa dal Consiglio Direttivo dello stesso solo dopo un minimo di tre giornate di prova e senza dover dare spiegazione della propria decisione.

 

7) EVENTI

Art. 7.1

La partecipazione agli eventi viene decisa dal direttivo tenendo in considerazione, proposte e suggerimenti sottoposti dai soci.

Art. 7.2

Il Direttivo nomina tra i soci il Commissario Tecnico che a sua volta sottoporrà al direttivo la nomina del suo vice.

Le funzioni del commissario tecnico sono:

-       Individuazione dei ruoli;

-       selezione dei membri che formeranno le squadre;

-       convocazioni;

-       stesura del programma di allenamento.

Art. 7.3

Le convocazioni saranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'associazione con almeno 7 giorni di preavviso e saranno subordinate a:

-       presenza alle attività stabilite dal commissario tecnico;

-       preparazione tecnica;

-       forma fisica;

-       tipologia di eventi;

-       risposta alle comunicazioni.

 

Il Direttivo in carica:

Presidente

Roberto Romano

Vice Presidente

Filippo Provenzano

Segretario

Matteo Valentini

Responsabile del Bilancio

Giuseppe Lancini